Mamma le tarme..!!!!!!!

Primavera alle porte, anche se in questi giorni non sembra proprio, e come ogni cambio stagione ci avviciniamo al cambio armadi; fuori i vestiti invernali, una controllata alla taglia dei bambini, un bel lavaggio a fondo per poi riporli in attesa del prossimo anno. Una bella pulita agli armadi dove andremo a sistemare i vestiti più “leggeri”.
Ma se durante una di queste operazioni uscirà l’esclamazione “mamma……. le tarme!!!!!”, cosa fare?m
In commercio ci sono tante soluzioni “chimiche” con le quali però o poco feeling; preferisco i rimedi della nonna (o forse bisnonna), quelli ecologici, quelli che, oltre ad essere efficaci, rendono gradevole il profumo all’interno dei contenitori. E allora ecco alcune soluzioni, utili non solo per combattere le tarme già presenti negli armadi, ma magari anche per prevenire il loro arrivo.

Premessa: conosciamo le tarme.
Alcuni pensano, sbagliando, che il problema tarme sia legato alla farfallina che gira per casa, colpevole quindi dei “buchini” che a volte compaiono nei vestiti, soprattutto di lana, o nei tappeti di casa. In realtà quelle sono le tarme adulte, colpevoli si, ma della riproduzione delle larve (il bruco) altamente infestante e responsabile della distruzione dei capi di vestiario. Le larve infatti passano la loro esistenza (fino a quando si trasformano in farfalla) alla continua ricerca di cibo, che consistono in tessuti e fibre naturali. Preferiscono tessuti sporchi e vestiti con tracce di sudore umano e residui di altri liquidi (anche l’umidità è sufficiente).

Come combatterle
Vediamo ora come passare al contrattacco.
I prodotti naturali utilizzabili sono principalmente due:
– i chiodi di garofano;
– la lavanda.

I chiodi di garofano possono essere utilizzati conficcandoli in una arancia chiodando l’intera superficie dell’agrume. In questo modo l’odore sprigionato non solo renderà piacevole il profumo all’interno dell’armadio ma terrà alla larga le tarme che non vi deporranno le uova. L’arancia, pur seccando nel tempo, non perderà il suo effetto.
In alternativa, con gli stessi ingredienti, è possibile creare un pout-pourri tagliando la buccia dell’arancia che, dopo averla fatta essiccare in forno, verrà sistemata in sacchetti di lino o cotone insieme ai chiodi di garofano; il tutto deve ovviamente essere sistemato all’interno dell’armadio.

Per quanto riguarda invece la lavanda, anche in questo caso basterà prenderne un certo quantitativo essiccato (se la raccogliete voi durante la primavera inoltrata il tutto risulterà ancor più soddisfacente) per sistemarla all’interno di sacchettini di cotone o lino. Anche in questo caso oltre a raggiungere l’obiettivo di allontanare le tarme dall’armadio, otterrete il beneficio dell’ottima fragranza della lavanda. Se poi vorrete, potrete addirittura abbinarla ai chiodi di garofano per un effetto ancor più incisivo.

Non vi piace utilizzare la lavanda essiccata? Allora l’alternativa è quella di prendere dell’olio essenziale di lavanda, applicarla su un batuffolo di cotone da posizionare all’interno dell’armadio. L’efficacia è la stessa ma ne perdiamo in termini di “rimedio fai da te” e quindi di soddisfazione personale; posso però capire che la velocità di esecuzione è altrettanto soddisfacente

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...